
Ogni mese escono centinaia di demo italiani di Extreme Metal, a volte ottimi, più spesso disperatissimi. Per fortuna questa volta siamo nel campo dell\'eccellenza. Il quintetto friulano non inventa nulla, ma sforna 4 ottimi pezzi di Death Metal ben ragionato, che rimandano ai maestri Bolt Thrower (paragone fin troppo facile, anche per il concept “guerrafondaio”) e agli yeti svedesi Amon Amarth (soprattutto nelle melodie). Buona la produzione, a dimostrazione che per svolgere un buon lavoro non è necessario spendere migliaia di euro, basta solo avere le idee chiare e mettersi nelle mani della gente giusta. Le songs sono tutte valide, dalla marziale opener “1941” alla più melodica “Tiger”, fino alla vorticosa “Good Morning Vietnam” per chiudere con “Barbed Wire”, vicina ai primi Amon Amarth. Benissimo.
GN